La mia candidatura

L’Università, istituzione millenaria, è un bene comune per la società, l’essere umano e il mondo, che ci permette di conoscere e comprendere in modo armonico la realtà nelle sue diverse sfaccettature.

Vivo l’Università di Udine dal 1977, quando mi sono iscritta alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere. Pur avendo avuto opportunità ed esperienze significative di studio e ricerca all’estero (in particolare in Australia, India e altri paesi anglofoni), sono rimasta - cuore e cervello non ‘in fuga’. Come prima laureata (1981) della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere appena istituita nella neonata Università di Udine, ho sempre sentito la necessità di partecipare attivamente, sin da quegli anni appassionati di ‘fondazione’, al processo di istituzione e consolidamento della nostra Università.
Qui ho percorso tutte le tappe della mia carriera universitaria e svolto diversi ruoli istituzionali (Qualcosa di me). Sento oggi il dovere di continuare a lavorare in maniera dialogica e sinergica con tutti, alla ricerca di una progettualità comune e partecipata per questa Università in cui ho sempre creduto e che ho sempre amato.

Per questi motivi avanzo per la prima volta la mia candidatura a Rettrice per il prossimo mandato.
Il mio programma trova fondamento sui seguenti argomenti chiave, che ritengo determinanti per il futuro e la crescita dell'Ateneo udinese:

1. Riaffermiamo la dignità del nostro lavoro come comunità accademica, per rimettere al centro dell’agenda politica l’alta formazione, la ricerca e l’istruzione, attraverso azioni incisive e durevoli a livello locale e nazionale.

2. Creiamo migliori condizioni per una ricerca scientifica di qualità, promuovendo la collaborazione interdisciplinare e sostenendo ogni disciplina nelle sue specificità.

3. Riaffermiamo la libertà della didattica e il diritto allo studio, nella fondante relazione fra studentesse/studenti e docenti, per educare donne e uomini affinché maturino spirito critico, conoscenza, competenze umane, relazionali, professionali e responsabilità sociali in un mondo in rapido cambiamento.

4. Sosteniamo gli avanzamenti di carriera per Professori Ordinari e Associati, l’assunzione di Ricercatori lettera b) e lettera a), nonché il rafforzamento delle borse di dottorato e degli assegni di ricerca. Favoriamo nuovi ingressi per il personale tecnico-amministrativo; organizziamo con attenzione la crescita e le carriere del nostro personale, individuando più equi incentivi economici dedicati.

5. Semplifichiamo tutte le procedure amministrative per ridurre in modo sostanziale il peso della burocrazia.

6. Promuoviamo la sensibilità sociale, culturale, professionale e umana della comunità universitaria tutta, attraverso seminari, incontri, convegni, laboratori volti alla condivisione dei valori di rispetto, sostenibilità e cura del bene comune.

Auspico che queste riflessioni possano diventare un punto di partenza e di incontro per confrontarsi, progettare insieme e stimolare ulteriori idee e considerazioni che coinvolgano tutta la comunità accademica, per costruire in modo concorde un progetto flessibile e aperto per l’Università di Udine.

Scriviamo insieme una nuova pagina della nostra università nel segno della compartecipazione.

Apri il PDF per leggere la mia candidatura ufficiale: